STATO LINEE:

  • 1920. Ottone, 70 chilometri da Piacenza. Uno scatto significativo per capire il duello fra il torpedone e le condizioni atmosferiche.

  • Anni 20. Madonna della Guardia (Genova). Si costruiscono i binari per una delle invenzioni più famose di Alberto Laviosa: la Guidovia

  • Anni 20. Automotrice Laviosa con motore a scoppio per la tramvia Borgo-Salso

  • Anni 20. Stazione dei Servizi Automobilistici a Piacenza. È la sede di quella che, dopo essere stata Autovie Piacentine è diventata Auto Guidovie Italiane.

  • 1922. La corriera degli Auto Trasporti Laviosa impiegata sulla tratta Milano-Paullo, ancora oggi in concessione ad Autoguidovie.

  • 1922. Autoguidovie deve il suo nome all'invenzione del suo fondatore Alberto Laviosa: la Guidovia

  • 1922. Un esemplarare di Guidovia. Sulla fiancata il logo storico di Auto Guidovie Italiane

  • 1922. Disegno tecnico della Guidovia in servizio al Santuario di Nostra Signora della Guardia

  • Nel 1925 i tratti in esercizio affidati alle Auto-Guidovie Italiane raggiungevano un’estenzione di oltre 600 chilometri, con una flotta di 75 mezzi. Nella foto una veduta aerea della sede di Auto-Guidovie Italiane.

  • Anni 30. Autobus Citroën carrozzato Orlandi: siamo nel piazzale della staizone di Piacenza, anni Trenta, mentre avviene un rifornimento con una bombola. È una foto storica: si tratta del pirmo mezzo a motore a scoppio in Italia a bruciare gas metano.

  • 1936. Autobus dele Auto Guidovie Italiane, modello Alfa Romeo 350, da 26 posti e 6 strapuntini. Un mezzo storico perché partecipò e vinse una competizione su 800 chilometri di percors

  • 1940. Durante il secondo conflitto mondiale diversi mezzi furono requisiti dall’Esercito. Nella foto un Fiat 635 Orlandi che finì sul fronte russo.

  • Anni 40-50. Alfredo Nebulosi in posa vicino al Lancia Pentaiota, linea Vettola-Ferriere. È il 1944, tempo di guerra come indicano i parafanghi dipinti di bianco del torpedone.

  • Anni 40-50. Gran Corriera, o altrimenti detto l’Autotreno. La motrice dell’articolato era un Fiat 635 Orlandi, mentre il soffietto era un Macchi con ‘soffietto in tela spalmata idroresistente’.

DAL 1920 AL 1940

1920 - Passata la prima Guerra mondiale, la società riprende l'attività con il nome di “Autovie Alta Italia”. Il capitale iniziale comprende il garage di Crema e 22 autobus (18 Itala e 4 Fiat) con carrozzeria chiusa modello “Omnibus”. Il fatturato cresce progressivamente, soprattutto grazie all'acquisizione di nuove concessioni nella provincia di Piacenza e al collegamento con Genova.
 
1922 (1) - Alberto Laviosa presenta al consiglio di amministrazione la proposta di curare la progettazione, la produzione e la gestione del nuovo sistema di trasporto da lui inventato e battezzato con il nome di "guidovia": un veicolo con motore a scoppio a ruote gommate capace di percorrere in 45 minuti un dislivello di 1000 metri tra Genova e il Santuario della Madonna della Guardia. In 38 anni di vita trasporta oltre 4 milioni di persone.
 
1922 (2) - Laviosa è anche l'ideatore della Littorina e della Titina, battezzate così dal pubblico secondo le parole di una famosa canzone del tempo. La littorina è in esercizio sulla linea Firenze-Pisa.

1929 il 28 luglio viene inaugurata la “Guidovia” sulla tratta tra Genova e il Santuario della Madonna della Guardia. In 38 anni di vita trasporta oltre 4 milioni di persone.
 

1940 - Auto Guidovie alle soglie del secondo conflitto mondiale ha un parco mezzi di 85 autobus. 


La Guidovia restaurata e conservata presso la sede di Autoguidovie a Milano.

Il rispetto della tua privacy è la nostra priorità

Utilizziamo i cookie per assicurarti la migliore esperienza nel nostro sito. Accetta e continua per prestare il consenso all’uso di tutti i cookie. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui. Potrai consultare le nostre Note legali e privacy e Cookie Policy aggiornate in qualsiasi momento.

GESTISCI I COOKIE

COOKIE ESSENZIALI Sono richiesti per le funzionalità di base del sito e sono, pertanto, sempre abilitati. Si tratta di cookie che consentono di riconoscere l'utente che utilizza il sito durante un'unica sessione o, su richiesta, anche nelle sessioni successive e risolvere problemi legati alla sicurezza e garantire la conformità alle normative vigenti.

PERFORMANCE COOKIE Ci consentono di migliorare le funzionalità del sito tenendo traccia dell'utilizzo del sito Web stesso. In alcuni casi, questi cookie velocizzano l'elaborazione delle richieste dell'utente, in quanto ci aiutano a ricordare le preferenze che hai selezionato per il sito. Se disabiliti questi cookie potresti ricevere consigli poco personalizzati e riscontrare lentezza nell'uso del sito.

Puoi sempre modificare le tue preferenze accedendo alla sezione Cookie Policy.
autoguidovie regole covid